ITALIANO
Questa installazione trasforma il simbolo della falce e martello in un contenitore monumentale destinato a essere riempito con bossoli di proiettile. L’opera parte da un contenitore inizialmente vuoto, affiancato da tramogge colme di bossoli, dalle quali ogni visitatore può prendere una manciata e depositarla all’interno della forma. Il gesto individuale si integra così in un’azione collettiva.
L’obiettivo è raccogliere simbolicamente 20 milioni di bossoli, in riferimento ai circa 20 milioni di vittime umane associate al comunismo nell’Unione Sovietica. L’atto di riempire il contenitore funziona come un rito partecipativo e riparatore.
L’opera propone uno spazio di memoria e di chiusura simbolica. Attraverso la ripetizione del gesto, l’installazione invita a riconoscere la portata della tragedia, a sigillarla come episodio storico e ad affermare la necessità che non si ripeta mai più.